Sanbabila è socio fondatore di Edilizia Sociale Onlus Fondazione di Partecipazione e promotore del progetto SeniorHotel. Una formula innovativa, per dare una risposta razionale alle esigenze della terza età, sotto l’aspetto sociale, abitativo, finanziario e previdenziale. Un programma che rappresenta oggi la più avanzata proposta sul libero mercato di alloggi dotati di servizi alberghieri, di ampi spazi comuni per l’attività fisica, per la cura e il tempo
libero. Appartamenti concepiti espressamente per ospiti anziani autosufficienti o con qualche handicap motorio, ma ideali anche per single o divorziati in piena attività lavorativa. A livello “immobiliare”, tali specifiche si traducono in edifici, residenziali o alberghieri, estremamente confortevoli, funzionali, privi di barriere architettoniche, caratterizzati da impianti a basso impatto ambientale e dotati dei più aggiornati dispositivi domotici e di telesoccorso. Il progetto prevede la creazione di un network di Senior Hotels non solo in Italia, ma anche all’estero in Paesi, come Portogallo, Bulgaria, Tunisia e Marocco, dove maggiore è il potere d’acquisto dei vitalizi e sensibilmente minore la tassazione del reddito e il costo della vita. I Senior Hotel possono contribuire alla riqualificazione di aree urbane degradate e al
recupero del patrimonio immobiliare costituito da antichi borghi e paesi spopolati dall’inarrestabile processo di inurbamento degli ultimi settant’anni, con strutture di tipo alberghiero diffuse. Un opportunità per quei sindaci che intendono rivitalizzare i loro comuni o zone degradate e salvaguardare le tradizioni del territorio.

La innovativa formula Associativa e giuridica dei Senior Hotel, rappresentata dalla Fondazione di Partecipazione, un Istituto di diritto privato, costituisce il nuovo modello italiano per la realizzazione e la gestione di iniziative “no profit”. L’obiettivo resta in ogni caso la creazione di una rete di strutture alberghiere e residenziali offerte in proprietà, in usufrutto o in locazione, con alti standard di servizio e ridotti costi di gestione, attraverso il risparmio finalizzato, forme assicurative, crowdfunding, l’intervento di Enti pubblici e privati, istituendo un fondo di rotazione da impiegare per la costruzione degli immobili. La natura del progetto è definita in buona parte dagli strumenti finanziari impiegati e dalle finalità sociali che si perseguono, a buon diritto classificabili come iniziative immobiliari di finanza etica.